Nota sull’Articolo 75 bis.

Ad oggi questo dispositivo repressivo è stato utilizzato pochissimo e lo stesso, ad avviso di chi scrive, presenta diversi punti di incostituzionalità che lascia al Questore la possibilità di provvedimenti fortemente limitativi della libertà personale.

Tali provvedimenti sembrano ricalcare da un lato le misure cautelari, dall’altro le misure di sicurezza per plurirecidivi.

Lo stesso dispone che qualora il consumatore abbia riportato condanne penali anche non definitive per reati contro il patrimonio o contro la persona o reati previsti dal Codice della strada (guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti) o abbia precedenti segnalazioni di consumo di stupefacenti può essere sottoposto dal Questore previo convalida dal Giudice di Pace :

  • obbligo di presentarsi alla Polizia Giudiziaria una o più volte al giorno;
  • divieto di frequentare locali pubblici;
  • obbligo di dimora nel comune di residenza;
  • divieto di condurre qualsiasi veicolo a motore;
  • obbligo di rientrare nella propria abitazione in una determinata ora del giorno.


Chi contravviene a tali disposizioni è punito con l’arresto da tre a diciotto mesi.

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