Midriasi Lab is born

Il progetto MIDRIASI LAB ha come riferimento teorico e pratico la Riduzione del Danno, i cui obiettivi principali sono la promozione della salute, la consapevolezza legata alle condotte a rischio, il benessere individuale e collettivo e non per ultimi la cultura e il rispetto dei diritti umani e della libertà di scelta.

La RDD è parte integrante delle politiche comunitarie della UE (Politica “dei 4 pilastri”), e delle linee guida politiche e operative emesse dai diversi ambiti istituzionali comunitari preposti (Parlamento europeo, Commissione, Consiglio, EMCDDA).

Negli spazi in cui portiamo queste pratiche operiamo attraverso la distribuzione e la diffusione di materiali e informazioni utili per un uso critico e consapevole delle sostanze; utilizziamo strumenti e tipi competenze differenti: sociali, psicologiche, proponendo sempre servizi a bassa soglia di accesso a-selettivi e informali, mirando sempre a costruire una relazione con i consumatori con cui entriamo in contatto.

Il progetto MIDRIASI LAB nasce a seguito dell'esperienza maturata nel C.S.O.A. Terra di Nessuno (Genova) e grazie alla collaborazione con l'Università degli studi di Genova (Laboratorio di Sociologia visuale), L.S.O.A. Buridda (Genova), il LAB57 (Bologna) e Infoshock (Torino) a partire dal 2014.

La motivazione che ci ha spinto a creare questo servizio nasce dal desiderio di costruire un'alternativa alle comuni pratiche di approccio al consumo di sostanze, sempre e solo indirizzate alla repressione piuttosto che all’educazione, con l'intento di iniziare a riempire un vuoto istituzionale e sociale, un vuoto che può portare a conseguenze tragiche per i consumatori e per i loro famigliari, soprattutto nel caso di adolescenti.

Vi consigliamo Test Drug, un’app sulla riduzione del danno e analisi sostanze

Vi consigliamo questa app, che noi spesso utilizziamo nei nostri interventi

ATTENZIONE! Al primo avvio i dati carica app da Internet per un uso successivo offline :). Per favore sii paziente.

TestDrugs app per il controllo delle sostanze!
  • Informazioni su oltre 540 sostanze psicoattive da TripSit.me e PsychonautWiki.
  • Oltre 3000 reazioni colorimetriche - il più grande database di reazioni in tutto il mondo!
  • Confrontare reazione con i risultati nel database (video disponibili)
  • Inserire i colori di reazione e di filtrare i possibili risultati
  • Calcolatore TLC per l'identificazione delle sostanze impiegando rapporti TLC

Home Page:Test Drug Home Page

Link Google play:TestDrugs App

enjoy!

Programma aggiornato.

Seguite il sito per gli aggiornamenti e le variazioni del programma.

I posti disponibili per il BLS (tenuto da Microclinica Fatih) sono limitati. Vi consigliamo di Prenotare un posto: 

Venerdì 21 Settembre @Buridda

  • h.14: Formazione Protocollo Drug Checking(by LAB57) e riduzione del danno
  • h. 15.30: Proiezione del video "Collettivo Escuelita" a cura del Laboratorio di Sociologia Visuale -  Università di Genova
  • h. 17: Presentazione della ricerca su utilizzo delle sostanze e interventi repressivi a cura del Laboratorio di Sociologia Visuale -  Università di Genova e del C.S.O.A. T.D.N.
  • h.18.30: Prove pratiche analisi + approfondimenti
  • h.21: Cena sociale ad offerta libera
  • h.22: Concerto Punk.

Sabato 22 Settembre @Terra di Nessuno

  • h.14: BLS Classico (corso di primo soccorso)
  • h.18: BLS applicato in presenza di utilizzo sostanze
  • h.20: Cena sociale ad offerta libera
  • h.21: Proiezione del video sulla scelta antiproibizionista a cura della Rete  Nazionale Antiproibizionista. Clicca qui per leggere la descrizione del video.
  • h.22: Spettacolo giocoleria
  • h.00: Goa Invaders

I posti disponibili per il BLS (tenuto da Microclinica Fatih) sono limitati. Vi consigliamo di Prenotare un posto: 

Video Collettivo Escuelita

Venerdì 21 Settembre al L.S.O.A. Buridda, dopo il seminario sul Protocollo Drug Checking by LAB57 verrà proiettato un video sul Collettivo Escuelita a cura della Laboratorio di Sociologia Visuale dell'Università di Genova.

Il documentario, attualmente in fase di ultimazione, nasce da un laboratorio che ha integrato la ricerca sociale, il linguaggio filmico, l’analisi biografica con le dinamiche dei gruppi terapeutici.

I protagonisti del documentario sono un gruppo di giovani migranti ecuadoriani e le loro storie di vita: l’arrivo in Italia per ricongiungersi con le proprie madri, la condizione di isolamento ed emarginazione in cui si vengono a trovare, le difficoltà scolastiche, gli amici nuovi e vecchi, diventare padri e lavoratori.

Il consumo collettivo di sostanze stupefacenti ha costituito da una parte un collante per il gruppo, ma dall’altra anche la causa del loro ingresso nei servizi sociosanitari. In questo modo è nato il Collettivo Escuelita, dal nome che gli stessi ragazzi hanno assegnato al luogo istituzionale adibito al loro “recupero”.

Cos’è la riduzione del danno, cos’è l’analisi colorimetrica

Intendiamo la (nostra) riduzione del danno come un insieme di politiche d'intervento strategiche in contesti di divertimento, indirizzate all'informazione circa l'uso e consumo. Usiamo strumenti puramente didascalici riguardo le sostanze in sé, possiamo individuarne la qualità o l'assenza in un dato campione (analisi colorimetrica) oppure dialogando con una consapevolezza critica degli aspetti dell'ab-uso e del consumo. In quanto a pratiche non vi è un incitamento all'uso bensì un invito alla conoscenza, e anzi, ci si impegna nel consentire un assunzione priva di rischi e pericoli (quali infezioni e virus) per la salute. Tra le conoscenze messe a disposizione durante l'intervento non mancano quelle di primo soccorso classico (BLS) e di primo soccorso correlato all'abuso (BLS-D) per garantire così una copertura efficace in contesti purtroppo a rischio (rave illegali) ed anche più normati (eventi legali). Nel nostro modus operandi non manca l'attenzione agli aspetti di crescita e di maturità di pensiero, sia solo che per un evitamento del pregiudizio che per una scelta critica d'assunzione critica considerando, perchè no, il proibizionismo come il nodo primo di ogni dipendenza e abuso: ovvero la causa a monte di molte morti e incarcerazioni. Per noi agire in questo senso vuol dire anche non lasciare ai margini una fetta di popolazione che si autodetermina in virtù dell'autogestione, e che con noi condivide questo percorso. Nello specifico... L'analisi colorimetrica qualitativa di un campione (definiamolo “x”) viene effettuata utilizzato degli specifici reagenti chimici ottenuti in laboratorio che a contatto con X, appunto, reagiscono assumendo una specifica colorazione. Quest'ultima dipenderà da diversi fattori: la qualità stessa, la concentrazione, la presenza di tagli più o meno pericolosi. Questa particolarità permette di confrontare il risultato (il colore) con una tabella indicativa aggiornata alle ultime rilevazioni (come per esempio le Nuove Sost. Psicoattive “NSP”) arrivando così ad una conclusione oggettiva basata su dati scientifici sperimentali (anche governativi) circa X. Perchè è importante? Va da sé, conoscendo la qualità e l'effettiva composizione di ciò che si presuppone d'assumere ci si permette una salita agevolata, un picco soddisfacente, magari rivelatore e una discesa priva di brutte sorprese!

Video sulla scelta Antiproibizionista a cura della Rete Nazionale Antiproibizionista.

Sabato 22 Settembre al C.S.O.A. T.D.N., dopo i seminari BLS verrà proiettato un video sulla scelta Antiproibizionista a cura della Rete Nazionale Antiproibizionista.

Da oltre mezzo secolo le politiche proibizioniste hanno dimostrato al mondo intero il loro fallimento. Basate su un mero approccio ideologico, non pragmatico e per nulla aderente alla realtà dei tanti consumatori, hanno determinato effetti devastanti che ricadono sull’intera collettività in termini sanitari, economici e repressivi.

Gli unici obiettivi che si sono concretizzati in questi anni sono a favore delle organizzazioni criminali e mafiose che hanno visto le loro economie crescere a dismisura grazie al mercato nero di sostanze illegali e delle multinazionali di psicofarmaci, sostanze con effetti altrettanto dannosi ma rese legali, per pura scelta politica.

Con la psichiatrizzazione dei consumatori, il business delle società farmaceutiche è aumentato in tutto il mondo, con un incremento esponenziale del consumo di psicofarmaci. Altro effetto devastante delle politiche proibizioniste è la carcerazione di massa e l’imponente repressione che coinvolge l’intera società e lede le nostre libertà personali e individuali, facendo spendere inutilmente un mare di quattrini. Questo video, a cura della Rete Nazionale Antiproibizionista, spiega le ragioni della nostra lotta.

Partendo dai dati dell’evidente fallimento del proibizionismo, indica una possibile strada da percorrere, pragmatica e concreta, basata sulla realtà delle persone che usano sostanze, e sul successo di positive esperienze in diversi paesi del mondo che hanno deciso di adottare politiche non repressive fondate sulla riduzione del danno e dei rischi.

Un diverso approccio alla questione droga richiede una modifica delle attuali leggi proibizioniste, un cambiamento necessario e produttivo per l’intera società.